Aiutare amici in difficoltà

Ragazzi, secondo voi, per aiutare un amico che sta veramente inguaiato, ma tanto tanto, diciamo che sta proprio a zero, prigioniero completo delle sue credenze che sono fin troppe, prigioniero di pregiudizi che sono fin troppe e prigioniero di altri suoi amici che lo ritengono inferiore e lo fanno sentire così, impacciato e psicologicamente debole, da dove partireste per aiutarlo?? XD perché lui non se ne rende neanche conto di questo. Ieri il colpo di grazia, ho scoperto che si sta conoscendo con una tizia di Taranto e va a Taranto ogni pomeriggio per questa… Niente di strano se non fosse che è una cessa immane e grassa a far schifo xD niente di male anche qua se non fosse che lui ha detto che “le piace anche un po’…” come se un po’ bastasse e come se il fatto che gli piaccia fosse l’ultima cosa… È sempre stato un tipo imbranato e si porta ancora quella convinzione ma secondo me è pazzo dentro. E parlando con questi suoi amici di questo loro mi hanno risposto “che secondo te lui con chi si può mettere, con belen?!?”. Ah e per la cronaca sempre questo, sempre stato contro il fumo, magicamente ha iniziato a fumare quando hanno iniziato questi suoi amici… (ci hanno provato pure con me ma non attacca)

Da dove cazzo inizio?? XD mi dispiace per lui, ma non posso neanche tempestarlo di innumerevoli nozioni…

Capirà da solo o morirà così come è

Io ho tentato più volte e con più persone… ma niente xD



Uno sta peggio di prima, un’altro si infastidisce quando accenno a spronarlo… Uffa :frowning:

Oguno ha la chiave per il proprio cambiamento, non può essere imposto dall’esterno.



Non si cambia per gli altri, si cambia per se stessi.



E’ logico che qualcuno si possa infastidire se lo si sprona ad uscire dalla sua zona di comfort, perchè non è lui a volerlo.



Sei lui sta bene così non puoi farci niente, ma se si lamenta del suo modo di vivere puoi indirzzarlo sulla retta via,



invitarlo ad uscire con te o con persone energizzanti, consigliarli seducere.

Ed è esattamente quello che volevo fare, io non gli voglio imporre di cambiare, soltanto farli aprire gli occhi, uno che è sempre vissuto nel buio non immagina l’esistenza della luce e sta bene così, come fa a desiderare di uscirci se nessuno gli dice “amico guarda che esiste anche un’altra realtà che è sicuramente migliore”?? Solo che non so veramente da dove iniziare a fargli rendere conto che sta inguaiato

@Reb 18804 wrote:

Ed è esattamente quello che volevo fare, io non gli voglio imporre di cambiare, soltanto farli aprire gli occhi, uno che è sempre vissuto nel buio non immagina l’esistenza della luce e sta bene così, come fa a desiderare di uscirci se nessuno gli dice “amico guarda che esiste anche un’altra realtà che è sicuramente migliore”?? Solo che non so veramente da dove iniziare a fargli rendere conto che sta inguaiato




Io credo che non si può cambiare nessuno ma come hai scritto in quest’ultimo messaggio si può mostrare luce, si può mostrare la porta ma non si può aprire per l’altro, credo sia l’unica cosa che si può fare, è un pò quello che vorrei fare anche io se riuscirò prima di tutto ad aiutare me stesso :wink:



Fagli vedere la tua cazzutaggine (non mi chiedere cosa signfica) che hai appreso su seducere e lui rimarrà impressionato, gli avrai mostrato la luce, avrai gettato il seme, un uomo una volta mi disse : “la buona arte non lascia da parte” (non me lo invento xd me lo disse davvero) nel senso che non lascia indifferente, questo è quello che puoi fare mostrargli la buona arte magari approcciando in sua compagnia però poi il resto spetta a lui, no?

Se è un’amico a cui tieni veramente cerca di aiutarlo,io lo farei,perchè mi darebbe fastidio vedere una persona a cui tengo che sprofonda! Poi devo trovare tu il modo per fargli capire le cose non lo so come perchè ognuno è fatto in un modo…ma comunque provaci secondo me ! per dirla tutta,gli altri “amici” che hai descritto ,per come si comportano,non li definirei proprio tali!!!

Per me puoi provare a parlarci, cercare di capire il suo stato d’animo. Bisogna sempre focalizzarsi sui sentimenti altrui.



Se lui dimostra la sua insoddisfazione puoi dargli una mano, se invece è felice così com’è non è un tuo diritto cambiarlo.

Avete ragione tutti quanti raga, veramente lui non è proprio un amico intimo, abbiamo fatto le scuole medie insieme e usciamo insieme dalla prima media, lui con questi altri sono diventati i miei primi veri amici, perché quelli che avevo prima mi disprezzavano, facevano la doppia faccia del tipo che mi dicevano che non potevano uscire e poi uscivano senza di me facendomi rimanere a casa perché uno solo, non voleva che io ci fossi. Naturalmente ora ho dei veri amici da quando ho iniziato le superiori, ma nessuno è del mio paese e ogni tanto anche se mi secca uscire con loro, per tanti motivi, in mancanza d’altro ci esco e ho visto le cose peggiorare di volta in volta, ha iniziato a fumare uno, hanno iniziato tutti, per dirne una. Degli altri non me ne fotte niente, se mi chiedono il loro aiuto non glielo negerò di certo, ma non sarò io a propormi, lui invece è sempre stato più sottomesso alla volontà degli altri e mi dispiace. Poi io sono così, voglio aiutare chiunque anche se non ho un rapporto particolare, perché mi dispiace