Fake it until you make it or be yourself?

Scusate se la domanda è ingenua o banale ma… vorrei capire come si conciliano le due visioni proposte nelle lezioni 20 e NIG-III… cioè, i due concetti “fake until you make it” e “be yourself” mi paiono in contraddizione l’uno con l’altro… mi sto perdendo qualcosa? :open_mouth:

Lezione 20 wrote:
il concetto si basa su un assunto:
"per diventare ciò che desideri, inizia a comportarti come se fossi già quella persona".
in inglese è molto più conciso "fake it until you make it"
NIG-III wrote:
Abbiamo sempre parlato su questo sito e sul forum, di quanto sia importante per il modello di seduttore che noi proponiamo, L’ONESTA’ RADICALE!! [...] Noi proponiamo un tipo di seduttore che essendo tranquillo, rilassato, sorridente e soddisfatto, non ha bisogno di cambiare la realtà per piacere… ma in genere NON SENTE PROPRIO il bisogno di “piacere”… La sua vita è piena, intensa, entusiasmante e dotata di una precisa direzione!!! Quindi non ci sarebbe bisogno di presentarsi nelle vesti di qualcun’altro…

"inizia a comportarti come quella persona"

quella persona sei tu senza inibizioni :smiley:

Bè se vogliamo raggiungere un obiettivo, allora siamo convinti che, quando avremo raggiunto quell’obiettivo, ci sentiremo più noi stessi…

Quindi noi non dobbiamo comportarci come se fossimo un’altra persona, ma come se fossimo i “veri” noi stessi, cioè quello che vogliamo essere!

È chiaro che però non basta pensare stile lezione 20, bisogna anche impegnarsi concretamente :eek: !!

@Salvatore 10210 wrote:

"inizia a comportarti come quella persona"

quella persona sei tu senza inibizioni :smiley:


Beh, fake significa fingere. In altre parole, “presentarsi nelle vesti di qualcun altro”…



Stai forse dicendo che devi fingere di essere un te stesso più spigliato e senza inibizioni? Dal mio personale punto di vista (opinabile, quindi), si tratta comunque di fingere qualcosa che non sei.





@exwave 10211 wrote:
È chiaro che però non basta pensare stile lezione 20, bisogna anche impegnarsi concretamente :eek: !!


Si, chiaro, infatti la mia era solo una domanda puramente tecnica per i “teorici” di seducere…

La cosa si fa ingarbugliata, provo a risolverla :wink:



A mio parere il “fake until you make it” resta solo uno strumento mentale per togliersi alcune inibizioni… (Esempio: se sei timido e pensi con convinzione di esserlo meno ti togli un sacco di blocchi psicologici, oppure un altro esempio è quello dell’atleta citato da Aptero nel blog…) ma non bisogna mai fingere nelle proprie azioni…

Nel senso che durante l’inner game, tu ti alleni ad essere qualcun’altro dopo circa 21 giorni, gli atteggiamenti diventano parte integrante del tuo modo di essere.

Da quel momento in poi non dovrai fingere di essere qualcun’altro perchè lo sei già.



All’inizio devi forzarti poi tutto sarà naturale.

John, siamo umani, non puoi cambiare dall’ oggi al domani.

Quando si parla di fingere di essere la persona che vorresti essere (scusando il gioco di parole) non necessariamente bisogna essere qualcun altro, bensì, fingere di essere se stessi.

Poi è tutta una questione di esperienza e funziona così:

1)stato iniziale

2)fingo di essere un figo

3)Scatta la vocina:" Hey ma che stupido che sono stato, io non ho bisogno di fingermi figo, io lo sono :smiley: "

4)Visto che tutto è andato a buon fine “E MI TROVO BENE” aquisisco questo nuovo comportamento che fa sentire meglio me e gli altri.



Credo di essermi spiegato :slight_smile:

Have fun :smiley:

e se invece fosse qualcosa come “sentiti già da ora nello stato d’animo che avresti se fossi colui che desideri essere”?

Qui secondo me lo si confonde ancora di più e c’ha pienamente ragione a porre questo problema dell’ambiguità e ti rispondo per come la vedo io:



Per essere seducente e vivere in pace con te stesso devi necessariamente essere te stesso.

Per poter essere te stesso però vuol dire che devi fare sempre quello che ti senti di fare.

Ma se ti senti di cantare al karaoke con 20 biondone ma ti senti bloccato perché non credi di essere il tipo allora scatta la lezione 20.

Devi riuscire a sbloccare il tuo te stesso per poterti permettere di fare quello che ti senti.



Insomma per poterlo a livello pratico devi fare quello che ti senti di fare e se c’è qualcosa che ti impedisce di proseguire nel tuo modo di essere allora lavoraci su fino a quando non l’hai superato =)



Claro? :wink:

dunque: perché “fake it”? perché inizialmente l’atteggiamento viene percepito come falso a causa del fatto che prima della volontà di cambiamento ci si è adagiati su un insieme di abitudini che appunto sono diventate percezione della realtà e vengono considerate a lungo andare come “il nostro carattere”. quindi fake è un’etichetta temporanea, che è destinata a scomparire. dalla rigidità/staticità iniziale si passa poi allo scorrere del flusso, in cui finalmente percepisci che non stavi fingendo, ma semplicemente stavi tirando fuori le tue capacità di adattamento e flessibilità, che non significa perdere integrità, ma bensì adattare il linguaggio e renderlo più plastico e positivo in funzione dei propri desideri/obiettivi da raggiungere.