È davvero un piacere tornarti a leggerti Matteo (Aptero)

Ciao Matteo, sono davvero contento di tornare a leggerti. Sembra strano, dopo tanti anni ho voluto anch’io tornare a leggere qualcosa su Seducere, sarà stato per nostalgia, o per capire come fossero invecchiati gli articoli che scrivevate tu e Marco. Comunque è piacevole la coincidenza del mio tornare sul sito con il tuo tornare a scrivere!

Vorrei andare dritto al punto e porti subito un quesito, perché forse è un bene cominciare a mettere carne sul fuoco, e purtroppo, metterti alla prova.

Nel corso degli anni ho messo da parte Seducere, rileggendolo ora non posso dire che gli insegnamenti, i valori, i modi di guardare la vita di cui scrivevate fossero sbagliati. Con onestà intellettuale posso dire che fossero giuste (dire cosa è giusto e cosa sbagliato è un po’ arrogante da parte mia, lo faccio per tagliare corto e non scrivere tantissima roba, per il bene di tutti e per non fare perdere troppo tempo a nessuno!).

Quindi, le riflessioni e la pratica di Seducere funzionavano. Il mio quesito è: funzioneranno anche con il cambiamento che c’è stato nella società negli ultimi dieci anni? Un cambiamento ambientale molto forte, e molto diverso dall’ambiente in cui questo sito è stato scritto, in cui la maggior parte di noi era in università (ambiente ottimo per Seducere).

La società di oggi mi sembra che non ci metta molto a escluderti, e la persona se vuole avere quella libertà che voi con Seducere proponevate, cioè di dire “Sono fatto così, se non ti sta bene nulla di male, doveva andare in questo modo, separiamoci”, diventa poi rischiosa potendo causare un isolamento sociale. Il messaggio di Seducere era (è) bello, ma rischioso in questo periodo storico, in cui fra lavoro, legami che si possono spezzare facilmente perché non si passa più tempo insieme quanto prima (per una serie di cose, come il lavoro), smartphone, e serie tv, sembra che siamo distanti l’uno dall’altro. Mentre in università l’abbondanza sociale c’era, e di conseguenza meno paura di dove mettere i piedi e le parole da utilizzare.

Per aggiungere un esempio all’isolamento di cui parlo: le serie tv, che prima trasmettevano una puntata alla settimana e in orari ben precisi, con lo sdoganamento dello streaming ha reso normale ai nostri occhi questo tipo di fruizione molto accanita, mentre 10-15 anni fa chi passava tempo a casa davanti alla tv veniva visto in maniera diversa. E le piazze della movida, che nella mia città sono più vuote rispetto a prima.

Tornando al mio quesito, Seducere con i suoi concetti per me molto belli, giusti e utili, non può far rischiare l’isolamento nella sua proposta di essere fatti in un certo modo senza compromessi e autentici?

Grazie Matteo