Ho trovato questa discussione molto interessante. Ho anche io problemi simili a quelli di nobody, e per evitare di scrivere un thread simile ho deciso di scrivere qui (spero di aver fatto bene).
Il mio problema principale è che molto spesso per pensieri miei (alcuni uguali a quelli già scritti dall’autore, ma soprattutto paura del giudizio altrui) non riesco ad approcciare le ragazze, le poche volte che l’ho fatto il risultato è sempre stato disastroso. Ad esempio, circa due estati fa, di ritorno da un viaggio sul treno di collegamento dall’areoporto alla stazione ho approcciato una ragazza (senza alcuna intenzione di provarci) semplicemente chiedendole se potevo darle una mano (eravamo sul treno e lei doveva sistemare di sopra la sua valigia). Facendola breve, abbiamo parlato per un pò e siamo scesi alla stazione e abbiamo mangiato assieme (mi ha offerto lei da mangiare!), dopodichè ci siamo separati perchè dovevamo prendere due treni diversi (ed io ovviamento non le ho nemmeno chiesto il numero). Volevo quindi chiedere a chi ha superato problemi simili ai miei se ha qualche consiglio particolare da darmi.
l’unico problema è che l’approccio che ci racconti è successo 2 estati faaaa :eek::eek: non ieri pomeriggio, o un’ora fa!!! puoi approcciare più di una ragazza all’anno sai?? l’unico problema te lo dico io è l’inesperienza…mettiamo che tu per imparare come si fa devi approcciarne 1000, indipendentemente dal risultato, solo approcciarle, toglierti la paura di andarci a parlare. una volta sbattuta la testa su 1000 ti giuro io che diventi naturale e senza pensieri. Ora, come dire, devi vedè tu entro quando ci vuoi diventà! col tuo ritmo potresti trovà la scioltezza verso i 50 anni, ma ho paura che sarebbe un pò tardi. decidendo invece di voler imparare davvero, cominciando a sfruttare davvero ogni occasione, in poco tempo sto problema sarebbe un ricordo. sarà un discorso banalmente quantitativo, ovvio che poi la seduzione non finisce là e scattano tante altre dinamiche, per carità; ma imparare una cosa vuol dire provarci e riprovarci e sbagliare finche non la si padroneggia. come qualsiasi altra cosa abbiamo imparato fino a oggi, approcciare non è minimamente diverso
Ha fatto bene a farsi offrire il pranzo altrochè, alle brutte una “magnata” se l’è fatta
Le donne quando investono nelle interazioni, in genere, per una regola di coerenza, sono anche più propense ad andare avanti con il ragazzo in questione.
Le donne quando investono nelle interazioni, in genere, per una regola di coerenza, sono anche più propense ad andare avanti con il ragazzo in questione.
Sta cosa non la sapevo..ottimo! mi faccio offrire il pranzo da tutte! XD
Ha fatto bene a farsi offrire il pranzo altrochè, alle brutte una “magnata” se l’è fatta
Le donne quando investono nelle interazioni, in genere, per una regola di coerenza, sono anche più propense ad andare avanti con il ragazzo in questione.
Ma daaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, sta regola (che potrebbe pure starci in un certo qual modo) per un pranzo non vale… XD
Spider, stai cercadno disperatamente lì fuori qualcosa che è dentro di te…
Certo che vale, il libro di Cialdini sennò che me lo sono fatto inviare a fare :D[/quote]
Generalizzi e assolutizzi regole che di per sè possono essere valide e rilevanti in alcuni contesti, e che in altri casi sono secondarie e poco rilevanti.
Esempio: se la ragazza perde mesi con te, anche se si accorge che non sei il suo tipo, PUO’ DARSI che continuerà per una sorta di coerenza a darti più importanza di quanto meriti. Ma se ti offre solo un pranzetto veloce… NO
deh, magari ne ha fatti altri di approcci nel frattempo, ma ha voluto condividere questo come esempio
orsù, spiegami un po’ il perchè avrebbe sbagliato
sei uomo… non hai bisogno di farti offrire il pranzo dalla prima sconosciuta, sarebbe dovuto accadere il contrario… e chiedere il numero alla tipa avrebbe avuto più senso
il fatto che è stata lei ad offrirgli il pranzo mi fa pensare: o lei era più grande di lui di età e l’ha visto come un cucciolo, oppure lo ha messo alla prova.
però in tutto ciò…sei una ragazza estroversa… lo inviti a pranzo e non chiedi il numero???
1. sei uomo… non hai bisogno di farti offrire il pranzo dalla prima sconosciuta, sarebbe dovuto accadere il contrario… e chiedere il numero alla tipa avrebbe avuto più senso
2. il fatto che è stata lei ad offrirgli il pranzo mi fa pensare: o lei era più grande di lui di età e l’ha visto come un cucciolo, oppure lo ha messo alla prova.
però in tutto ciò…sei una ragazza estroversa… lo inviti a pranzo e non chiedi il numero???
non credo che eventi di questo tipo debbano per forza seguire regole schematiche per cui l’uomo paga sempre e comunque (regola a cui potrei tranquillamente rispondere con un simpatico nonchè esplicito “sticazzi!”). E non mi pare che avesse bisogno di farsi offrire il pranzo, nè che lui glielo abbia chiesto o scroccato, piuttosto mi è parso qualcosa di spontaneo da parte della ragazza (che fosse estroversa o introversa non l’ho intuito da nessuno dei passaggi, mi sembrava fosse perlopiù cordiale e ben disposta visto l’aiuto fornito dal nostro baldo giovine!). Piuttosto penso che sarebbe stato “dovere” di lui chiedere il numero e semmai offrire il pranzo all’incontro successivo
perlomeno io avrei fatto così
Mi mette un po’ in soggezione questo continuo “mettere alla prova”, ma davvero fate discorsi così voi donne? O_O
Si, Vin, è un po’ na sega mentale a eiaculazione ritardata
però volevo solamente capire il motivo per cui stella aveva scritto quella cosa prima
cioè capisco mettere alla prova per certe cose, ci sta, soprattutto se fatto in modo giocoso
ma qua che razza di prova avrebbe dovuto essere? qual’è la chiave di lettura? mah
AHAHAHAHAH 14qw
Da oggi in poi, andrò in giro sempre con una copia del libro “Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita” da regalare a tutte le fanciulle, perché POVERINE vivono per i loro problemi inesistenti.
posto che sono d’accordissimo con te sul fatto che l’uomo non debba sempre offrire però ti faccio riflettere su un altro punto:
non penso che a tutte le persone cordiali che incontri offri un pranzo… (o no?)
la ragazza era estroversa… socievole… e sicuramente anche interessata.
si è giocato male il pranzo. ci metto la mano sul fuoco.
allanon… io ti posso rispondere per come sono io … CATEGORICAMENTE SI. metto alla prova in continuazione (rischiando ovviamente un bel vaffanculo)… soprattutto all’inizio… ma non posso paralre per le altre donne.
un bel ragazzo mi aiuta a posizionare la valigia (sorrisino), lo invito per un caffè = mi piace voglio approfondire… se mentre prendiamo il caffè mi accorgo che il tipo non è interessante non gli chiedo il numero, altrimenti glielo chiedo.
Da oggi in poi, andrò in giro sempre con una copia del libro “Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita” da regalare a tutte le fanciulle, perché POVERINE vivono per i loro problemi inesistenti.
l’ho letto… non ha funzionato… muwhahahahhaahhahahahaahhaahahhahahahah