L'importanza di non arrendersi

Ciao ciao ciao miei cari ragazzi,

voglio raccontarvi un’esperienza di questi giorni.

Io ho 19 anni, la ragazza di cui andremo a parlare ne ha 24.

È un po’ di tempo che la sto frequentando e mi ha preso un po’. È molto bella, intelligente, sa cosa vuole dalla vita e sa come ottenerlo.

Ci siamo conosciuti in università, io matricola e lei laureanda.

Vi dirò, io all’inizio mi facevo molte paranoie sull’argomento, della serie “eh ma lei è troppo grande per me, io sono troppo piccolo, sicuramente ho troppa poca esperienza per stare al suo passo etc etc…”. Paranoie confermate anche da quello che diceva lei, lo sottolineava troppo spesso questo fatto.

Nonostante i miei conflitti interiori iniziali (poi vedremo come ha avuto lei dopo dei conflitti interiori :smiley:) facevo un po’ buon viso a cattivo gioco, mi sforzavo di scherzarci su chiamandola vecchia, continuando a sottolineare scherzosamente la nostra differenza d’età (1º test superato).

Essendo dirimpettai nella casa dello studente dove siamo, un bel giorno in camera sua, dopo esserci visti un bel film insieme, siamo stati tutta la notte nello stesso letto abbracciati.

Prima considerazione: nonostante fossimo stati a coccolarci tutta la notte io continuavo a non vederci chiaro ed a pensare che lei mi considerasse completamente innocuo, segno del fatto che 1 non ho tenuto sempre in conto la latente attrazione tra uomo e donna, 2 le paranoie ci offuscano il cervello e distorcono la realtà.

Passa un po’ di tempo, abbiamo alcuni litigi da poco conto per via del nostro carattere forte e molto simile, fino a quando ieri, dopo aver discusso su alcune cose che le davano fastidio del mio carattere (e aver ribadito che io sono questo e non cambio modo di fare perché non le piace: 2º test superato) lei mi dice che devo allontanarmi.

Mi chiede perché allora, io che non mi curo mai di cosa pensa la gente la stessi ascoltando con così tanto interesse. Io le dico che lei per me non è “la gente” e perciò lei mi dice che quindi mi devo allontanare. Che lei DEVE essere “la gente” perché presto si laureerà e le nostre strade si separeranno per sempre. Che mi devo allontanare perché ha paura che lei possa iniziare a piacermi.

Io le dico che già mi piace. Rimane spiazzata di sentirmelo dire.

Continua a dire che quindi dobbiamo allontanarci, io le dico di stare tranquilla mentre sul suo letto le continuo ad accarezzare la schiena tra uno scherzo e l’altro.

Lei alterna momenti in cui si stacca da me e mi dice che dobbiamo allontanarci a momenti in cui fa la femme fatal per scherzo e io capisco che le cose vanno nel verso giusto.

Sto al gioco ed inizio a spogliarla per scherzo, a spostarle la sua mano sul mio pacco ed a tentare di baciarla ahah

Ad un certo punto non si capisce più dove finisce lo scherzo ed inizia la serietà.

Ho cercato di baciarla continuamente per 3 ore, senza esagerazione (da circa mezzanotte fino alle 3). Lei mi ha respinto sempre ma sempre più debolmente.

Seconda considerazione: l’esempio più eclatante del mai arrendersi al primo tentativo. Tant’è che me l’ha detto lei stessa “ma perché continui a cercare di baciarmi?? Ti ho detto di no, di solito voi maschi vi sentite feriti nell’orgoglio quando venite rifiutati, perché tu continui???”.

Ha iniziato a cedere, lo sentivo, cominciava anche a fare discorsi diversi, del tipo “non potrebbe funzionare tra di noi, siamo troppo simili, smettila… Non sei il mio tipo e potrei stancarmi subito…” fino al “mi stai facendo sfinire… Non farmi fare cose di cui mi pentirò domani mattina, mi sto anche sentendo con un altro e ha 32 anni… Tu hai 19 anni, sei un bambino…”. Capisco che manca poco.

Ed infatti di lì a poco, inizierà prima a ricambiare i miei baci a stampo per poi staccarsi, poi riprendere più seriamente e staccarsi di nuovo, fino a quando non ci troviamo completamente avvinghiati a baciarci forte.

Terza considerazione: quando lei mi respingeva comunque era abbracciata a me e non si staccava, anzi, mi accarezzava le braccia. Così quando mi respingeva io smettevo un attimo e la abbracciavo forte per poi tornare all’attacco. Lei mi dice che si sente strana quando la abbraccio così forte e che nessuno prima l’aveva abbracciata così. 24 anni e nessuno che l’abbia saputa abbracciare, meditate.

E niente ragazzi, che posso dirvi, a quel punto posso omettere qualche dettaglio riservandomi di dirvi solo che sono tornato in camera mia alle 10 di stamattina :smiley: xD

Ora non so come andranno le cose, come si evolveranno. Lei comunque doveva continuare a vedersi con questo tizio 30enne, indipendente e con un lavoro, quindi non so quanto un ragazzo di 19 anni possa tenergli testa.

Quindi, vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi interessanti. Sperando che sia tornata utile la mia esperienza, voglio dirvi: mai arrendersi! :slight_smile:

A presto maschiacci.

2 Mi Piace

Eccerto che non m’hai fatto venire a Milano :wink:

Ieri sera sono uscito con una ragazza fidanzata:
È finita a limoni.

Perchè?
Parole sue “Ma quanto sei tenace?!”

Basta non scoraggiarsi ai primi tentativi dando ascolto a ciò che dicono, e poi (se c’è chimica) non sanno resistere più.

Ormai con tutta sta cultura del “come vanno fatte le cose” non ci si accorge che il modo migliore per farle è farle come ci viene naturale, dal cuore.
E quindi le ragazze devi abbracciarle in questo modo e non in quello, eh se no mica te la da!
Poi devi baciare esattamente così! ED OCCHIO A NON SBAGLIARE.

"Se mi stringi così non resisto più"
Hai mai sentito ansimare una ragazza solo perchè la stai stringendo con decisione?

Basterebbe lasciarsi andare…

Poi ti consiglio di smetterla di cercare i test ovunque.
I test esistono perchè sei convinto che esistano e vai ad interpretare alcune cose che ti dice lei come test, come se fossero gradini che devi superare, e che se non superi ciao ciao.
Rilassati: i test non esistono se non nella tua testa.

L’unico test, che riceverai, non solo con le donne ma in qualsiasi campo della tua vita è questo:
Il test della perseveranza.
Otterrai ciò che vuoi solo se persevererai nell’ottenerlo nonostante tutto ciò che ti farà credere il contrario (cioè gli ostacoli)

Passo e chiudo.

1 Mi Piace

Ma infatti per test intendevo quello :smiley: anzi, per test si intende quello, una serie di stronzate che dicono le donne per vedere quanto sei deciso ad averle.

No ma comunque io di solito non penso a queste cose, l’ho inserito nel racconto perché è stato utile per me questa volta dato che avevo un po’ di paranoie.

È stato utile pensarlo come test per ricordarmi di non arrendermi e non ascoltarla ma piuttosto continuare per la mia strada senza cambiare atteggiamento.

Per il resto, se tutto va bene ci vediamo Sabato cucciolotto mio <3 (riferito a Mar ovviamente)

Grande forza è volontà. Ti ho sempre ammirato Per questo, ma, hai concluso il discorso con una paranoia. Non te ne fare proprio. Perdi tempo.

1 Mi Piace

Aggiornamento non troppo felice purtroppo.

Ieri sera abbiamo parlato, ha voluto parlarmi lei per dirmi che quello che è successo l’altra notte non è il caso che si ripeta. Io ho voluto spiegazioni e la spiegazione è stata che non aveva senso. Lei sabato se ne sarebbe tornata a casa e ci saremmo rivisti a febbraio, se anche volessimo tentare qualcosa durerebbe 3 giorni.

Mi dice che non se la sente di avere una relazione con me sia per questo, sia perché le piaccio ma non abbastanza. Vuole che rimaniamo amici, che vuole essere tranquilla e non imbarazzata come si è sentita quando ci siamo rivisti dopo quella notte, le dico che non può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Le dico però che mi dispiace perdere quello che si era creato.

Che ci fosse qualcosa di inspiegabile tra di noi lo ha ammesso anche lei, ma continua a dire che le nostre strade sono troppo diverse e non si può razionalmente fare progetti insieme. Inizia discorsi del tipo che se io la voglio, sto bene con lei, posso starci con lei ma da amici.

Così le dico che non voglio amicizia da lei, mi alzo e me ne vado. Lei mi cerca, io la snobbo per un’ora, lei per un’ora continua a scrivermi e a dirmi di andare da lei. Alla fine ci vado.

Lei mi dice che non può addormentarsi sapendo che io il giorno dopo avrei potuto decidere di non parlarle più, di snobbarla ed inizia a piangere. Io non ce la faccio, la prendo e la abbraccio più forte che posso e lei fa lo stesso.

Finiamo come già era successo, abbracciati nel suo letto, avvinghiati strettissimi uno all’altro con lei che continua a spiegare perché non possiamo stare insieme. Questa volta due lacrime scappano anche a me, I’m sorry, non ce l’ho fatta.

Poi l’atmosfera si è un po’ alleggerita, abbiamo un po’ parlato di stronzate fino a toccare l’argomento sesso. Le dico che ha le tette molto sode e lei dice che sente “la presenza” mentre la abbraccio ahah. Le dico ovviamente che non posso tagliarmelo.

Inizio a spogliarla per scherzo e lei mi ferma. Ad un certo punto io le dico “lo so che ti piaccio” e lei risponde con un “boh”. Poi:

Lei: “però una cosa te la concedo… Sei dolce”

“è per questo che ti piaccio?”

Lei: “può darsi…”

Vado col bacio. Lei mi blocca. Io riprovo più volte, fino allo sfinimento ma questa volta mi blocca sempre. Quando mi blocca io rido e prendo a baciarle il collo, poi riprovo sulle labbra.

Mi dice che non vuole baciarmi ma quando ci provo con una mano si copre la bocca, con l’altra mi accarezza i capelli. Le dico che non è vero, che vuole baciarmi. Lei prima dice che anche se volesse baciarmi non l’avrebbe fatto comunque e che lo faceva per me, perché non vuole che io stia male per lei. Poi nega totalmente e solita domanda “come fai ad esserne così sicuro?” “lo sono.”.

Ad un certo punto si fa più decisa, mi dice di uscire dalla stanza e si alza dal letto. Qualche altro tentativo fallito e decido che per il momento era meglio andare. Lei mi da un bacio sulla guancia, provo a baciarla ancora, non ci riesco, vado via.

E niente stamattina ci siamo visti, lei vuole scherzare con me, è scherzosa e simpatica ma io mi sento leggermente giù e confuso.

Non voglio arrendermi, voglio giocarmela, mi trovo davvero bene con lei e ci capiamo al volo, io sono sicuro di piacerle e che la cosa possa crescere, non sono sicuro però di cosa mi senta di fare, se metterla di fronte ad una decisione “o ci proviamo, o non siamo più niente” come un po’ le ho già detto (solo che vedendola piangere mi sono ammorbidito di nuovo, I’m sorry pt. 2), oppure assecondarla sul piano razionale e colpirla sul piano emotivo, della serie, sì ok, siamo amici e continuo come abbiamo sempre fatto ad abbracciarci, stare insieme in modo che possa riprovare a colpire.

Colpire come è da vedere, dite che il buon vecchio e rifiutatissimo bacio alla lunga possa dare ancora i suoi frutti?

Il fatto è che io sono più preso di lei, lei lo sa ed è anche per questo che non vuole avere una relazione che risulterebbe squilibrata.

Mi ha anche detto che con me ha sbagliato tanto, dall’inizio. Perché era ovvio dall’inizio che il nostro era un rapporto strano sotto tanti punti di vista e non doveva darmi tanta confidenza. Ma me l’ha data. E non solo la confidenza ahaha.

Comunque, per ogni suggerimento, consiglio e riflessione, sono a vostra disposizione.

Io vostro caro affezionatissimo.

Ulteriore aggiornamento:

dopo tutto ciò che vi ho già detto, dopo che lei continuava a ripetere che non le piacevo (figuriamoci se può essere vero, dopo quello che ha fatto :smiley:), ieri ci siamo ritrovati di nuovo a limonare selvaggiamente e non solo :slight_smile:

Naturalmente ho di nuovo dovuto abbattere tutte le sue barriere del “domani me ne vado e tornerò solo alla laurea, probabilmente non ci vedremo mai più”, del “io non faccio queste cose, io vado a letto solo con chi mi piace davvero” e tutto quello che potete già immaginare da voi, cari amici.

È finita però con un “non ci dobbiamo sentire, io devo dimenticarmi di te e tu devi dimenticarti di me perché abbiamo strade troppo diverse, io mi sto laureando, tu sei matricola, bla bla bla…” e tutto il resto delle paranoie.

Quindi tutto è finito nel modo più prevedibile, lei non voleva attaccarsi a me per il semplice fatto che ha paura di soffrire nel non poterci vedere, e perciò ha provato in tutti i modi a tenermi alla larga, naturalmente senza risultato.

Se io non avessi insistito, o meglio persistito nel mio atteggiamento, tutto questo non sarebbe successo e io sarei stato convinto che lei non mi volesse davvero.

Tra l’altro mi ha confessato, ed io le credo, che è la prima volta che le succede di “cedere” e andare contro i suoi principi. Sono l’ottavo ragazzo che bacia, e non so a che posto sono nel resto :smiley:

E questo tutto grazie a Seducere.

3 anni fa quando ho intrapreso questo percorso non mi sarei mai sognato che potessi fare qualcosa con una ragazza 5 anni più grande di me.

Detto ciò, ribadisco il messaggio di questa esperienza: insistete ragazzi, le donne non aspettano altro che qualcuno che le faccia accorgere dell’attenzione che già provano per voi.

1 Mi Piace

Bravo a zio.
La cosa più bella di questa esperienza è un concetto che mi sta molto a cuore: non aver paura di GUIDARE. Le donne vogliono sentirsi desiderare, prese e portate via. Nonostante tutto quello che il mondo esterno le impone perché sì, combattono contro il mondo che le mette nelle condizioni di dover dimostrare di non essere delle troie.
Non abbiamo paura invece di risvegliare i loro desideri, portarle via da e tutti e farle sentire AMATE.
Ti voglio bene

3 Mi Piace

Regà, ultimamente state scrivendo delle perle tutti quanti… vi adoro <3

2 Mi Piace