Personalmente mi piacerebbe vedere una sintesi, a grandi linee, di tutto il percorso, oltre che consigli su consigli, di tutti i tipi.
Anche qualche argomento più pratico non mi dispiacerebbe, non tanto su come approcciare e attrarre (ce ne sono a bizzeffe, di esempi e consigli), quanto sul riuscire a mantenere alta l’attrazione, la curiosità, sia dopo la prima e la seconda uscita, sia dopo un mese o un anno o dieci di relazione, senza assillare, o far stancare le nostre donne, come i nostri amici, colleghi, parenti.
E per finire, qualche discorso sulla crescita personale in generale, sulla realizzazione dei propri sogni, dei propri obiettivi, sul lavoro, come nella vita. Come realizzarsi, ecc…
Poi magari che so, tutte queste cose ci sono già :D:D:D
Io vorrei capire cosa rende speciale una donna, vorrei sapere come sedurla, come diventare un insieme di un unica essenza, vorrei sapere come parlargli senza nulla da dire, vorrei poter emozionarla, farla mia, renderla speciale, vorrei che lei potesse essere donna, vorrei poter VIVERE e sentire il suo respiro ancora una volta, come questa mattina alle prima luci che filtravano dalla mia finestra… Questo vorrei nell’e-book, se ci riesci allora sarà il mio Best Seller, buona giornata Spagnolo
io vorrei una spiegazione maggiore su come affrontare le situazioni(ovviamente indesiderate) di conflitto che possono capitare, come ad esempio insulti gratuiti, o quando qualcuno tenta di sminuirti a parole, o quando uno vuole palesemente attacare briga…in modo da uscirne a testa alta senza dover ricorrere alle nocche …
io straquoto sia Freeman che King sulle richieste, in più aggiungo:
1)come diventare animali da discoteca(visto che l’approccio è diverso rispetto ad altri contesti nella vita reale, dove si parla,si conosce un nuovo soggetto ecc).
2)alcune misure precauzionali su che comportamento tenere a seconda della raazza che si vuole approcciare, non tanto per modificare continuamente te stesso x gli altri, quanto per aumentare la tua flessibilità seduttiva. Ultimo punto direi di metterci molto cambiamento mentale, che secondo me è la base: sicurezza, qualche metodo anti seghe mentali.
vi amo tutti ragazzi ma evidentemente non avete ancora compreso la verità suprema
Freeman dici:
"riuscire a mantenere alta l’attrazione, la curiosità, sia dopo la prima e la seconda uscita, sia dopo un mese o un anno o dieci di relazione, senza assillare, o far stancare le nostre donne, come i nostri amici, colleghi, parenti."
Non hai capito bene lo spirito che spiego approfonditamente nell’ultimo post in home page.
Qua si tratta di capovolgere questo modo di pensare.
Quando parli di “riuscire” a “mantenere” l’attrazione ecc… senza "far stancare"
fai capire che sei ancora intrappolato nel vecchio modo di pensare: "io devo fare ‘alcune cose’ che inducano nella ragazza particolari reazioni (leggi = innamorarsi di me)"
Tu non devi fare niente Freeman!! Finchè resterai intrappolato nello schema di pensiero in cui devi DIMOSTRARLE qualcosa… ti sentirai sempre sottopressione, sempre in dovere di fare o di dire qualcosa.
Ciò che è veramente irresisitibile è la spontaneità, e l’umanità dei DIFETTI!! Mostra i tuoi difetti e siine fiero…
Mi rendo conto di quanto sia difficile fare questo salto, dopo tantissimo tempo passato a cercare di apparire i più fighi, i più belli, e/o nascondere e celare i propri punti deboli, ma è proprio questo ciò che ti farà fare il salto di qualità!! E TI Libererai!!
Comunque nell’ebook lo spiego bene
Kay mi fai capire che avevi bisogno dello stesso appunto quando dici:
"alcune misure precauzionali su che comportamento tenere a seconda della raazza che si vuole approcciare, non tanto per modificare continuamente te stesso x gli altri, quanto per aumentare la tua flessibilità seduttiva. Ultimo punto direi di metterci molto cambiamento mentale, che secondo me è la base: sicurezza, qualche metodo anti seghe mentali."
Le uniche distinzioni che puoi fare sulla flessibilità seduttiva sono spiegate qui, nel thread che avevi aperto tu:
Un uomo e una donna, senza interferenze finiscono inesorabilmente e naturalmente a letto insieme.
Più pensi, più razionalizzi, più AGGIUNGI, e ti appesantisci, più non riesci ad essere seducente.
Sei seducente se lasci fare tutto al tuo inconscio.
E TI RILASSI!!! e fai si che non te ne freghi più niente… come è normale che sia
Tuvia tu dici:
"Io vorrei capire cosa rende speciale una donna, vorrei sapere come sedurla, come diventare un insieme di un unica essenza, vorrei sapere come parlargli senza nulla da dire, vorrei poter emozionarla, farla mia, renderla speciale, vorrei che lei potesse essere donna, vorrei poter VIVERE e sentire il suo respiro ancora una volta, come questa mattina alle prima luci che filtravano dalla mia finestra… Questo vorrei nell’e-book, se ci riesci allora sarà il mio Best Seller, buona giornata"
Cosa rende speciale una donna sta a te capirlo conoscendola
Sapere come sedurla c’è scritto nel sito
Come diventare un insieme di un unica essenza: studia Tantra
Farla mia: c’è scritto nel sito
Renderla Speciale: riesci a farlo se hai capito cos’è che la rende speciale
Vorrei poter vivere e sentire il suo respiro ecc… ti succede quando sei innamorato
Ally e King (soprattutto dalla risposta che hai dato al mio articolo in home page) si vede che state davvero imboccando la buona strada!! Vi sento davvero sereni rilassati e sicuri CONTINUATE COSI!!
Spamy luce dei mei occhi, avrei voluto dedicare più spazio alle donne nel libro ma mi son voluto concentrare sull’illuminazione dei maschietti mi perdonerai mai?
Se spieghi come essere nella giusta mentalità per agire sarebbe utile anche sapere come non uscirne mai mai più. Una sorta di maledizione che ci intrappola dentro ad uno stato d’animo da favola.
Allora, mettiamo che riesci a cogliere PER DAVVERO lo spirito giusto. E mettiamo che, riprendendo il nome dell’e-book di spagnolo, “non te ne frega un ceppa” (nel senso positivo, ovvio).
Mettiamo quindi che finalmente ti accetti. Ti piaci. Accetti i tuoi difetti. Non ti nascondi.
Sei conscio dei tuoi limiti e delle tue doti.
Bene, in quel momento, oltre a diventare un bravo seduttore, avrai anche raggiunto uno stato che PER SUA STESSA DEFINIZIONE è stabile.
E’ come lo stato di Buddhità (attenzione: paragone AZZARDATISSIMO, ma dato che LoSpagnolo mi ha appena detto che Aptero studia tantra, mi è venuto in mente).
Lo stato di Buddhità non si può perdere, perchè è per sua stessa definizione immutabile, definitivo, in questa e nelle successive vite.
Allo stesso modo, quando DAVVERO coglierete (anzi, coglieremo) ciò che lo Spagnolo chiama “autoaccettazione”, in quello stesso momento tale stato sarà definitivo.
E’ ovvio che ci saranno alti e bassi, che si faran progressi strada facendo… Ma alla fine, quando si è davvero raggiunta quella mentalità, essa sarà per sua stessa definizione immutabile.
Pensaci un attimo: se ti accetti in tutto e per tutto, non ti può scalfire nessuna reazione altrui, nessun rifiuto; le negatività esterne non potranno intaccare la tua autostima, perchè non ti sottovaluterai, e non ti sopravvaluterai. Sarai, nel tuo piccolo, invincibile.
Comunque ti dò pienamente ragione. Purtroppo le persone che si accettano davvero sono pochissime.
Frequento tanti gruppi di amici, e appena posso far nuove conoscenze e allargare ulteriormente la mia cerchia di amici colgo l’occasione. E devo dire che Bari è una buona città per far questo. Non troppo piccola, ma nemmeno caoticamente dispersiva.
Cerco continuamente di inculcare una mentalità alla “Yes man” (approposito, film consigliatissimo!! In particolare nei minuti 43 e 48 ci sono ottimi esempi da cui prendere spunto) nei miei amici, ma davvero, molta gente meno feedback positivi ha dall’esterno, più si scoraggia, meno esce, meno è attivo con le ragazze, più si chiude… E poi crede di aver ragione a comportarsi così, dato che le cose, in questo modo, non possono che andare sempre male. Insomma, sarebbe bene vedersi quel film bellissimo, o quantomeno ricordarsi il vecchio detto “aiutati, che Dio t’aiuta”.
Tra l’altro leggendo ciò che ha scritto poco tempo fa Aptero, lui esce spesso, e conosce gente nuova di continuo. Io non ho la faccia di bronzo sua di fermare gente per strada :D, però ci provo lo stesso, sfruttando le occasioni, se le persone con cui ho contatto mi sembrano interessanti.
Persone come lui sono RARISSIME!!
Caso tipico: festa dell’amico dell’amica del ragazzo di una tipa cui un giorno ho chiesto l’ora per strada. Quindi tutta gente nuova, e io “pesce fuor d’acqua”.
Per me è una manna dal cielo!! Proprio all’avventura
Per tantissimi altri invece… “No vabbeh, non conosco nessuno… Che ci vengo a fare?”.
Non sai quante volte presunte grandi serate son state deludenti, e nottate invece in cui non c’era nulla di che in programma si son poi rivelate fantastiche…
Insomma, come dicesti tu, il primo passo è costringersi a provare cose nuove. Poi pian piano ci si prende gusto e ci si incammina verso un percorso costruttivo. Costruttivo e attivo. Per essere finalmente sicuri di sè, e quindi essere attraenti.E raggiungere poi il famoso “spirito” di cui parliamo, per unire all’attrazione, l’empatia. E completare così il tutto.
Poi… Ne conosco parecchia di gente di fuori Bari, quindi non è che lontano dalla Puglia la gente sia tanto diversa… Gente che si annoia, e che utilizza i propri difetti come scuse per la propria pigrizia e per il proprio spirito passivo. Del tipo “No, che ci provo a fare con quella? Non me la darebbe mai, non vedi che brutto neo ho sul mento??” -.-
Poi non sono certo un ragazzo “fatto, arrivato”, e meno male, altrimenti senza crescita interiore ci si annoierebbe. Per esempio, ho un problemino “al contrario”.
Mi spiego: molta gente, se insultata o aggredita, rimane scossa, o intimorita. Io invece me ne frego così tanto che non rispondo minimamente. E questo talvolta viene scambiato per mancanza di carattere. Infatti ora mi forzo a rispondere, a mostrarmi energico… Sono estremamente energico se la situazione lo richiede, ma la maggior parte delle volte la persona in questione non meriterebbe da parte mia lo spreco di energia… Se non ti fai vedere energico spesso passi per uno senza spina dorsale… Che non sa rispondere… E purtroppo se te ne freghi del tutto della gente, puoi correre il rischio di far quella figura.
Mazza quanto parlo alle 5 meno un quarto del mattino… Son appena tornato a casa, e pensare che oggi non dovevo nemmeno uscire… E non mi andava nemmeno tanto… Vado a nanna và…
Bacetti a tutti…
Ps: io sottoscritto Giacomo non mi ritengo responsabile per i contenuti di questo post, in quanto completamente dettati dai cuba libre ingeriti.
Una precisazione che mi sta a cuore: 2 post fa avevo scritto "Lo stato di Buddhità non si può perdere, perchè è per sua stessa definizione immutabile, definitivo, in questa e nelle successive vite."
La successiva esistenza non è ovviamente una esistenza “normale”, interna al ciclo del Samsara, dato che la Buddhita ne permette l’uscita.
Di questa precisazione al 99% della gente non glie ne fregherà nulla, ma siccome sono un rompicoglioni ci tenevo a precisare
Allora, mettiamo che riesci a cogliere PER DAVVERO lo spirito giusto. E mettiamo che, riprendendo il nome dell’e-book di spagnolo, “non te ne frega un ceppa” (nel senso positivo, ovvio).
Mettiamo quindi che finalmente ti accetti. Ti piaci. Accetti i tuoi difetti. Non ti nascondi.
Sei conscio dei tuoi limiti e delle tue doti.
Bene, in quel momento, oltre a diventare un bravo seduttore, avrai anche raggiunto uno stato che PER SUA STESSA DEFINIZIONE è stabile.
E’ come lo stato di Buddhità (attenzione: paragone AZZARDATISSIMO, ma dato che LoSpagnolo mi ha appena detto che Aptero studia tantra, mi è venuto in mente).
Lo stato di Buddhità non si può perdere, perchè è per sua stessa definizione immutabile, definitivo, in questa e nelle successive vite.
Allo stesso modo, quando DAVVERO coglierete (anzi, coglieremo) ciò che lo Spagnolo chiama “autoaccettazione”, in quello stesso momento tale stato sarà definitivo.
E’ ovvio che ci saranno alti e bassi, che si faran progressi strada facendo… Ma alla fine, quando si è davvero raggiunta quella mentalità, essa sarà per sua stessa definizione immutabile.
Pensaci un attimo: se ti accetti in tutto e per tutto, non ti può scalfire nessuna reazione altrui, nessun rifiuto; le negatività esterne non potranno intaccare la tua autostima, perchè non ti sottovaluterai, e non ti sopravvaluterai. Sarai, nel tuo piccolo, invincibile.
Beh, tutto sacrosanto. Tanto che piano piano sto raggiungendo il livello di Super Sayan, manca solo l’aura e i capelli ossigenati.
Quello che intendevo io è che durante il percorso capita di cadere in momenti bui, nei quali si rischia di mandare all’aria un lavoro di mesi e mesi. Per questo dicevo che se ci fossero delle linee da seguire per evitare di prendere delle sbandate sarebbero utili.
Cioè, insomma. Spero che LoSpa stia facendo un ebook per chi sta imparando e ha voglia di applicarsi, non per chi ha già capito tutto!
E’ ovvio che ci siano delle fasi di alti e bassi durante il tragitto. Io stesso le vivo, e da un certo punto di vista rendono anche più interessante il cammino. Certe volte mi sembra di aver fatto grandissimi progressi, altre volte mi rimprovero perchè, comunque, ho ancora parecchi limiti. Magari trovo una parete rocciosa davanti a me e non ho ancora l’ardire di scalarla, e prendo il giro largo. Ancora mi lascio sfuggire parecchie occasioni. Ma non mi è mai saltato per la mente di abbandonare il cammino, e di fermarmi. Perchè? Consapevolezza. Mi sforzo di vedere le cose da una prospettiva diversa, il bicchiere mezzo pieno.
Life is made of peaks and valleys, and being in a valley doesn’t mean there isn’t a peak on the horizon. In fact, it’s usually a good indication that something great is going to come your way.
traduzione:
La vita è fatta di vette e di valli, e trovarsi in una valle non significa che non possa esserci una vetta all’orizzonte. Invero, di solito è un buon indizio che qualcosa di magnifico sta arrivando sulla tua strada.
Queste parole di Wayne W. Dyer (un uomo che io amo ogni giorno di più XD) esprimono abbastanza bene il modo per affrontare i “momenti bui”. Se si ha acquisito la consapevolezza non ci sono risultati negativi che tengano. Anzi non ci sono risultati negativi proprio. Ed è una cosa che va al di la della seduzione, si allarga alla vita nella sua totalità. Anche se qualcosa va male, si ritrova subito la motivazione necessaria a fare meglio la volta successiva (da qui secondo me l’importanza di avere esempi pratici e concreti, in grado di dare spunti ed alimentare la creatività di ognuno di noi). Magari i risultati esterni tardano anche ad arrivare, ma poco importa se si mira a raggiungere non un obiettivo (che sia una donna, mille donne, un posto di lavoro o di potere, la pace nel mondo o la dominazione dell’universo) ma uno stato mentale, una mentalità aperta e illuminata che permetta di raggiungere qualsiasi obiettivo, e di cambiare eventualmente obiettivo con la stessa facilità con cui i bambini cambiano squadre nelle partitelle a pallone al parco giochi.
E un’altra cosa, a proposito di parco giochi, che secondo me è fondamentale: divertirsi! Se ti diverti in tutto quello che fai, già di per sè è più difficile cadere in momenti di sconforto. O perlomeno tendono a durare meno e ad essere meno incisivi e deleteri (non si buttano via mesi e mesi di “lavoro”, semmai finita una partita se ne inizia un’altra), e più utili e costruttivi. Per il semplice fatto che, come dice il titolo dell’e-book, alla fin fine…non te ne frega una ceppa!
Ma questi concetti sono già stati trattati ampliamente nel blog. Almeno io ho percepito questo leggendo e mettendo in pratica l’Inner Game. Per un e-book credo sia meglio materiale extra di utilità pratica! Della serie: non te ne frega una ceppa? Mi piace! Ma fammi vedere come, dove e quando non te ne frega una ceppa, e vediamo cosa riesco a cavarci di buono!
Zio hai perfettamente ragione, poi ci delle volte ci vuole una strillatina da parte tua per dirci"ehi, guardate che la faccenda è più facile di quel che sembra, in più è già scritta!!XD"
Ti preciso solo che x miglioramento personale, arricchimento,aggiunta di qualsivoglia contenuto seduttivo, mi sono espresso non tanto bene: per miglioramento, nel mio caso seghe mentali, c’è poco da migliorarle, come dici tu c’è da eliminarle.